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Vespe e calabroni

Vespe e calabroni: cosa fare se trovi un nido

Pubblicato il 16 aprile 2019Aggiornato il 6 ottobre 20264 min di lettura

Vespa

In breve

Se trovi un nido di vespe o calabroni, allontanati con calma e tieni lontani bambini e animali. Non toccarlo, non colpirlo e non spruzzarci sopra nulla: fallo rimuovere da un tecnico. In caso di più punture, gonfiore al viso o difficoltà a respirare, chiama subito il 118.

Cosa fare se trovi un nido di vespe?

Allontanati con calma, senza gesti bruschi, e lascia il nido dov'è finché non arriva un tecnico. Le vespe non attaccano senza motivo, ma difendono il nido se si sentono minacciate, e ogni vespa può pungere più volte.

  1. Tieni lontani bambini e animali dalla zona.
  2. Se il nido è vicino a una finestra o nel cassonetto della tapparella, tieni chiuso da quel lato.
  3. Guarda da lontano dove si trova il nido e da dove entrano ed escono le vespe. Se riesci, fai una foto senza avvicinarti.
  4. Chiama un tecnico e descrivi posizione, altezza e grandezza del nido.

Cosa non fare mai con un nido di vespe o calabroni?

Non provare a toglierlo da solo, in nessun modo. Un nido disturbato fa uscire tutte le vespe insieme, e il rischio di molte punture è alto.

  • Non toccarlo, non colpirlo e non staccarlo, neanche con un bastone o con un getto d'acqua.
  • Non bruciarlo e non spruzzarci sopra prodotti.
  • Non chiudere il foro d'ingresso di un nido nel muro o nel cassonetto: le vespe potrebbero cercare un'altra uscita, anche verso l'interno della casa.
  • Non usare tagliaerba o decespugliatore vicino a un nido nel terreno o in una siepe: le vibrazioni le fanno uscire.
  • Non agitare le braccia se una vespa ti gira intorno: allontanati lentamente.

Dove fanno il nido vespe e calabroni?

In posti riparati e tranquilli, spesso vicino a casa. I più comuni sono:

  • sottotetti e travi del tetto;
  • cassonetti delle tapparelle e persiane;
  • grondaie, cornicioni e sotto i davanzali;
  • cavità nei muri, comignoli e prese d'aria;
  • siepi, alberi cavi e buche nel terreno;
  • casette degli attrezzi e oggetti lasciati fuori a lungo.

Il nido è fatto di una specie di carta: le vespe masticano fibre di legno e le impastano con la saliva.

Vespa o calabrone: come riconoscerli?

Dalla forma, dai colori e soprattutto dal nido. Intorno alle case le più comuni sono:

  • Vespe cartonaie (Polistes): snelle, gialle e nere, volano con le zampe posteriori penzoloni. Fanno nidi piccoli e aperti, a ombrello, con le cellette in vista, spesso sotto grondaie e persiane.
  • Vespe comuni (Vespula): più tozze, gialle e nere. Fanno nidi chiusi, rivestiti di carta, spesso nascosti in cavità, nei muri o nel terreno. Sono quelle che a fine estate arrivano su frutta, dolci e bibite.
  • Calabroni (Vespa crabro): molto più grandi, bruno rossicci e gialli. Fanno nidi chiusi in alberi cavi, sottotetti e cassonetti, e volano anche di sera, attirati dalle luci.

Le api sono diverse: più pelose, di colore bruno dorato, con il corpo meno affusolato. Se pensi che siano api, dillo quando chiami: si gestiscono in un altro modo, spesso con l'aiuto di un apicoltore. Altri dettagli sono nella nostra guida a vespe e calabroni.

Quando sono attive le vespe?

Da primavera all'autunno, con il picco a fine estate. In primavera il nido nasce di solito da una sola regina che ha passato l'inverno al riparo: all'inizio è piccolo, poi cresce con le operaie e a fine estate raggiunge le dimensioni massime, quando nascono anche i maschi e le nuove regine.

In autunno la colonia si esaurisce: operaie e maschi muoiono, e solo le nuove regine cercano un riparo per l'inverno. Il vecchio nido di solito non viene più usato.

Per questo conviene intervenire presto: un nido scoperto in primavera è piccolo e più semplice da rimuovere. Le vespe sono anche utili, perché catturano molti insetti per nutrire le larve, ma vicino a casa diventano un rischio.

Cosa fare in caso di puntura?

Allontanati dal nido e fai attenzione a come reagisce il corpo, perché il veleno può causare reazioni allergiche anche gravi.

  • Chiama subito il 118 se dopo una puntura compaiono gonfiore al viso, alle labbra o alla gola, difficoltà a respirare, giramenti di testa o malessere.
  • Chiama il 118 anche in caso di molte punture o di punture in bocca o in gola.
  • Se sai di essere allergico, o se una puntura ti ha dato una reazione forte in passato, parlane con il tuo medico.
  • Se a essere punto è un animale, rivolgiti al veterinario.

Come interveniamo su un nido di vespe?

Con un sopralluogo per capire specie, posizione e grandezza del nido, e poi con un trattamento fatto in sicurezza da tecnici formati, con prodotti registrati presso il Ministero della Salute. Rispondiamo entro 24 ore lavorative e alla fine ricevi un rapporto tecnico.

Per negozi, aziende e strutture ricettive lavoriamo con discrezione, anche fuori orario. Interveniamo in tutta la Sicilia; se sei in provincia di Enna, trovi i dettagli nella pagina su vespe e calabroni a Enna.

Domande frequenti

Le vespe pungono più volte?

Sì. A differenza dell'ape, che di solito lascia il pungiglione nella pelle, la vespa può pungere più volte. Per questo vicino a un nido il rischio di punture multiple è alto.

Le vespe tornano nello stesso nido l'anno dopo?

Di solito no: il nido viene abbandonato in autunno e non viene più usato. Le nuove regine però possono scegliere un posto simile lì vicino, quindi in primavera conviene dare un'occhiata, da lontano, a sottotetti e cassonetti.

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