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Processionaria

La processionaria: un pericolo silenzioso per alberi e salute

Pubblicato il 7 agosto 2024Aggiornato il 6 ottobre 20264 min di lettura

Cortile di una casa in pietra con alberi e piante in vaso

In breve

La processionaria è il bruco di una falena che vive su pini e querce. I suoi peli urticanti irritano pelle, occhi e vie respiratorie e sono molto pericolosi per i cani. Non toccare bruchi e nidi, non provare a toglierli da solo e, in caso di contatto, rivolgiti al medico o al veterinario.

Che cos'è la processionaria?

È il bruco di una falena notturna del genere Thaumetopoea. Il nome viene dal modo in cui i bruchi si spostano: uno dietro l'altro, in lunghe file che sembrano processioni.

In Italia le specie più diffuse sono due, con piante e abitudini diverse:

  • Processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa): vive sui pini e talvolta sui cedri. In inverno costruisce nidi di seta bianca sulle punte dei rami.
  • Processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea): vive sulle querce e fa i nidi sul tronco e dove i rami si dividono.

In che periodo si vede la processionaria del pino?

I bruchi sono attivi dall'autunno alla primavera. Il momento più a rischio è la discesa in fila dall'albero, tra fine inverno e inizio primavera. Il ciclo è questo:

  1. Estate: la femmina depone le uova sugli aghi di pino.
  2. Autunno e inverno: i bruchi mangiano gli aghi, crescono e vivono nei nidi di seta.
  3. Fine inverno o primavera: scendono lungo il tronco in processione e si interrano.
  4. Estate successiva: nel terreno si trasformano ed escono le falene, che depongono nuove uova.

La processionaria della quercia segue un calendario diverso: è attiva in primavera e inizio estate e si trasforma sull'albero, dentro i nidi.

Perché i peli della processionaria sono pericolosi?

Perché i bruchi più grandi sono coperti di peli urticanti microscopici che si staccano facilmente. Non serve toccarli: i peli si disperdono nell'aria e restano attivi anche nei nidi vuoti e nei bruchi morti.

Nelle persone possono causare:

  • arrossamenti e bollicine sulla pelle, con prurito forte
  • irritazione e infiammazione degli occhi
  • fastidi alla gola e al respiro, se i peli vengono inalati
  • reazioni allergiche più serie nelle persone sensibili

Il cane è il più esposto: annusa e lecca il terreno, e il contatto con la bocca può provocare lesioni gravi, fino alla necrosi della lingua.

Come capire se un albero ha la processionaria?

Il segno più evidente sono i nidi di seta bianca, simili a batuffoli di cotone, sulle punte dei rami più soleggiati del pino. Altri indizi:

  • rami spogli o aghi rosicchiati, soprattutto nella parte alta della chioma
  • file di bruchi pelosi che scendono lungo il tronco o attraversano il terreno
  • sulle querce, nidi di seta grigiastra attaccati al tronco
  • prurito o irritazioni comparsi dopo una passeggiata nel verde, in persone o animali

Per la pianta il danno è la perdita di aghi e foglie. Un attacco isolato di solito la indebolisce; attacchi ripetuti per più anni, specie su alberi giovani o già sofferenti, possono farla deperire fino a seccare.

Cosa fare se trovi nidi o bruchi?

La regola è una: non toccarli e non togliere mai i nidi da solo. Tagliarli, bruciarli o spazzarli disperde i peli.

  • Tieni lontani bambini e animali; nei mesi a rischio porta il cane al guinzaglio vicino a pini e querce.
  • Non usare soffiatori o scope su processioni e resti di nidi.
  • Se i nidi sono su alberi pubblici, segnalali al Comune o a chi gestisce il verde.
  • Se sono nel tuo giardino, affida la rimozione a un professionista con attrezzatura e protezioni adatte.

Chi interviene sceglie il metodo in base al periodo: rimozione dei nidi in sicurezza, trappole a feromoni per le falene, barriere sul tronco per i bruchi in discesa. Vale lo stesso principio dei nidi di vespe e calabroni: mai improvvisare.

Come prevenire la processionaria in giardino?

Prevenire significa soprattutto accorgersene presto: controlla pini e querce in autunno e in inverno, quando i nidi sono ben visibili. Aiutano anche le cince, uccelli che si nutrono dei bruchi: una cassetta nido in giardino le attira.

Se trovi un insetto che non riconosci, parti dalle schede degli infestanti. Se hai ancora dubbi, conviene farlo vedere a un tecnico: qui trovi come contattarci.

Domande frequenti

La processionaria può entrare in casa?

Non vive in casa: i bruchi restano sugli alberi e sul terreno vicino. I peli però sono leggerissimi e il vento può portarli su terrazzi, giardini e panni stesi vicino agli alberi colpiti.

I nidi vuoti sono ancora pericolosi?

Sì. I peli urticanti restano attivi a lungo anche nei nidi abbandonati e nei resti dei bruchi, per questo anche i nidi vecchi non vanno toccati.

Le falene adulte della processionaria sono pericolose?

No. Le falene vivono pochi giorni e non hanno i peli urticanti dei bruchi: il rischio riguarda solo i bruchi e i loro nidi.

Non riconosci l'insetto?
Faccelo vedere.

Se il problema non passa o non sai di cosa si tratta, scrivici o chiamaci: un tecnico ti aiuta a capirlo.