In breve
In inverno le piante d'appartamento soffrono per l'aria calda e secca, la poca luce e l'acqua in eccesso, e diventano più vulnerabili a cocciniglie, afidi e ragnetto rosso. Per prevenirli tienile lontane dai termosifoni, in un punto luminoso, annaffia meno e controlla spesso il retro delle foglie.
Perché in inverno le piante di casa si ammalano di più?
Perché d'inverno in casa trovano condizioni difficili per loro e comode per i parassiti:
- aria calda e secca per il riscaldamento, che favorisce ragnetto rosso e cocciniglie
- poca luce, che rallenta la crescita e indebolisce la pianta
- troppa acqua rispetto al bisogno reale, che fa marcire le radici e attira i moscerini del terriccio
- finestre chiuse e nessun predatore naturale a tenere sotto controllo gli insetti
Quali sono i parassiti più comuni delle piante d'appartamento?
Questi sono i più frequenti, con i segni per riconoscerli:
- Cocciniglie: piccoli scudetti marroni o batuffoli bianchi cotonosi lungo i fusti e sotto le foglie.
- Afidi: piccoli insetti verdi, neri o grigi raccolti in colonie sui germogli.
- Ragnetto rosso: è un acaro, non un insetto. Lascia foglie punteggiate di giallo, opache, a volte con sottili ragnatele.
- Tripidi: insetti minuscoli e allungati che lasciano macchie argentate e puntini neri sulle foglie.
- Mosca bianca: piccoli moscerini bianchi che si alzano in volo quando muovi la pianta.
- Moscerini del terriccio: moscerini scuri intorno al vaso, segno di terra troppo bagnata.
Ci sono poi le malattie causate da funghi, favorite da poco ricambio d'aria e da annaffiature eccessive: l'oidio o mal bianco, che copre le foglie di una polvere biancastra, la ruggine, con pustole color ruggine, e i marciumi delle radici, che fanno appassire la pianta anche con la terra bagnata.
Pur essendo un acaro, il ragnetto rosso non ha niente a che vedere con gli acari della polvere che vivono nei tessuti di casa: si nutre solo di piante.
Come prevenire i parassiti delle piante in inverno?
La prevenzione passa da luce, acqua giusta e controlli regolari: una pianta in salute resiste molto meglio.
- Posizione: metti le piante nel punto più luminoso della casa, lontano da termosifoni, stufe e spifferi freddi. Il sole diretto va bene solo per le specie che lo sopportano.
- Umidità: se l'aria è secca, usa un umidificatore o appoggia il vaso su un sottovaso con argilla espansa o ghiaia bagnata, senza che il fondo del vaso stia nell'acqua.
- Annaffiature: d'inverno quasi tutte le piante vogliono meno acqua. Bagna quando il terriccio è asciutto in superficie e non lasciare acqua nel sottovaso.
- Aria: cambia l'aria della stanza ogni giorno, senza esporre le piante a correnti gelate.
- Pulizia: togli foglie secche o rovinate e spolvera le foglie grandi con un panno umido.
- Controlli: una volta alla settimana guarda il retro delle foglie, i punti dove si attaccano al fusto e la superficie del terriccio.
- Quarantena: tieni separate per qualche settimana le piante appena arrivate, prima di metterle vicino alle altre.
Cosa fare se una pianta ha i parassiti?
Per prima cosa isola la pianta, così l'attacco non passa alle altre. Poi:
- Riconosci il parassita guardando bene foglie e fusti, anche con una lente.
- Toglilo a mano quando puoi: le cocciniglie si staccano con un batuffolo di cotone o un panno umido, gli afidi con un getto d'acqua.
- Fai una doccia alla pianta con acqua tiepida, coprendo il terriccio, per lavare via afidi e ragnetto rosso.
- Taglia le parti molto colpite e buttale in un sacchetto chiuso.
- Correggi le cause: più luce, meno acqua, meno caldo secco.
E se gli insetti non vengono dalle piante?
Non tutti gli insetti che vedi vicino ai vasi arrivano dalle piante. Le formiche, per esempio, salgono sulle piante per raccogliere la sostanza zuccherina prodotta da afidi e cocciniglie: se le vedi, controlla le foglie. Se invece entrano in casa in fila, leggi la guida alle formiche. Per gli altri insetti difficili da riconoscere, parti dalle schede degli infestanti.
Domande frequenti
Perché le foglie della mia pianta sono appiccicose?
Spesso è la melata, una sostanza zuccherina prodotta da cocciniglie, afidi o mosca bianca. Col tempo può coprirsi di una muffa nera, la fumaggine: controlla bene fusti e retro delle foglie.
I moscerini del terriccio sono pericolosi?
Per le persone no, sono solo fastidiosi. Le loro larve vivono nel terriccio umido: lasciare asciugare la terra tra un'annaffiatura e l'altra di solito basta a ridurli.
Si possono usare rimedi fatti in casa sulle piante?
Meglio evitare miscele improvvisate, che possono macchiare o bruciare le foglie. Funzionano bene la rimozione a mano, la doccia e le cure giuste; per i casi difficili chiedi consiglio in un vivaio.



