In breve
Il tarlo non punge l'uomo. Possono pungere due suoi parassiti: l'acaro del tarlo (Pyemotes ventricosus), invisibile a occhio nudo, e lo scleroderma, un piccolo imenottero simile a una formica. Vivono dove ci sono tarli vivi: per liberarsene bisogna trovare ed eliminare il legno infestato. Le punture vanno fatte vedere al medico.
Il tarlo punge?
No. Le larve vivono dentro il legno e gli adulti sono piccoli coleotteri innocui per le persone. Però il legno con tarli vivi può ospitare parassiti dei tarli, e due di questi, l'acaro del tarlo e lo scleroderma, possono pungere chi capita sulla loro strada.
Cos'è l'acaro del tarlo?
È il Pyemotes ventricosus, un acaro così piccolo che non si vede a occhio nudo. Le femmine attaccano le larve dei tarli e di altri insetti, le paralizzano e se ne nutrono. Mentre si nutre, la femmina si gonfia fino a diventare una pallina, e i figli nascono già adulti, pronti a cercare altre prede. Per questo, in un legno infestato, gli acari possono moltiplicarsi in fretta.
Quando escono dal legno possono pungere le persone per errore. L'uomo non è il loro ospite: non vivono e non si riproducono su di noi, ma le punture provocano piccoli rilievi rossi che prudono molto.
Cos'è lo scleroderma?
Lo Scleroderma domesticum è un piccolo imenottero, lo stesso gruppo di vespe e formiche: scuro, lungo pochi millimetri. Le femmine di solito sono senza ali e somigliano a una piccola formica.
La femmina entra nelle gallerie scavate dal tarlo, punge la larva per paralizzarla e depone le uova sopra di essa. Le sue larve se ne nutrono, poi si chiudono in piccoli bozzoli da cui escono i nuovi adulti.
Mentre cerca altre gallerie, la femmina può uscire dal legno e finire su lenzuola, cuscini, divani o vestiti. Se viene schiacciata o disturbata punge, e la puntura è dolorosa e dà prurito. Capita spesso a letto, quando il legno tarlato è nel letto stesso o vicino.
Come capire se le punture vengono dai parassiti del tarlo?
Da soli non si può esserne certi: le punture vanno sempre fatte vedere al medico, l'unico che può dire di cosa si tratta. Alcuni indizi però fanno pensare a questi parassiti:
- le punture si ripetono nel tempo senza una causa evidente;
- compaiono soprattutto dopo essere stati a letto, sul divano o vicino a certi mobili;
- in casa c'è legno con fori e polverina, oppure legna da ardere.
Gli stessi segni possono avere altre cause, come le cimici dei letti o altri insetti. Quando vai dal medico, digli se in casa hai legno tarlato o una legnaia: è un'informazione utile.
Dove cercare il legno tarlato?
Ovunque ci sia legno, cercando soprattutto la polverina chiara che esce dai fori: è il segno che i tarli sono vivi, e solo i tarli vivi nutrono questi parassiti. Controlla:
- doghe e struttura del letto, intelaiature di divani e poltrone;
- il fondo dei cassetti dove tieni vestiti e biancheria;
- cornici, oggetti in legno, infissi e travi;
- tronchetti dimenticati accanto al camino e la legnaia: a volte il problema non è in casa ma lì.
A volte la fonte è difficile da trovare, perché né fori né polverina sono evidenti. Non servono mobili antichi: basta legno con tarli attivi, anche recente. Se invece i fori sono vecchi e scuri e per mesi non esce polvere nuova, è probabile che i tarli siano morti da tempo, e senza tarli vivi questi parassiti non hanno di che nutrirsi. Per capire se un attacco è attivo, leggi come riconoscere i tarli del legno.
Come si eliminano acaro del tarlo e scleroderma?
Eliminando la fonte, cioè il legno con tarli attivi. Gli oggetti tarlati vanno trattati contro i tarli o, se non si recuperano, eliminati. Travi, soffitti e pavimenti in legno si trattano sul posto. Per mobili antichi o di valore conviene coinvolgere anche un restauratore.
Spruzzare insetticidi in casa senza aver tolto la fonte non serve: i parassiti continuano a uscire dal legno. Nel frattempo lava lenzuola e biancheria e passa spesso l'aspirapolvere su materassi, divani e attorno ai mobili sospetti.
Con noi si parte da un sopralluogo per trovare il legno infestato. Il trattamento si sceglie in base al caso e viene applicato da tecnici formati, con prodotti registrati presso il Ministero della Salute. Altre informazioni nella guida ai tarli del legno.
Domande frequenti
Se butto il mobile tarlato il problema finisce?
Spesso è il passo decisivo, ma prima controlla il resto del legno di casa: se ci sono altri oggetti con tarli attivi, i parassiti continueranno a comparire.
Lo scleroderma è una formica?
No, anche se le somiglia. È un piccolo imenottero parassita dei tarli: la femmina, di solito senza ali, punge le larve per paralizzarle e può pungere le persone se viene disturbata.



